In questo periodo estivo, con l’assalto turistico, si è riaperto un dibattito originato da un intervento dell’ex assessore regionale Michele Corti, ruralista e amante delle Orobie bergamasche. Un tema locale che ci riguarda da vicino perché riflette situazioni diffuse in Italia dalle Alpi alle coste: se i Diritti della Natura fossero introdotti nel sistema, certe scelte non sarebbero neppure un’opzione e non si leggerebbero dichiarazioni sconcertanti, quando non addirittura prive di ogni contenuto da parte di chi dovrebbe produrre idee, più che retorica vuota e addirittura cinica (usare i disabili come scusa per fare i voli in elicottero, è veramente triste).

Corti su Ruralpini.it ha espresso le sue idee con chiarezza: così il quindicinale di Clusone ARABERARA ha dedicato nel nuovo numero due pagine alla questione. ARABERARA è molto seguito in montagna e nelle valli, occupandosi da vicino di tante questioni dei paesi più piccoli. Leggi QUI, anche “Penso come la montagna” di Davide Sapienza.

L’ECO DI BERGAMO ha preso spunto da Michele Corti per dibattere la questione con i diversi punti di vista, alcuni supportati da qualcosa di concreto altri da fumose frasi generiche (i pro-Luna Park), consumate, banali. Leggi QUI.

Luna Park Orobie?