La val di Susa è diventata un simbolo di diritti della natura, dunque anche diritti umani, calpestati. Migliaia di poliziotti in pianta stabile, molti dei quali scontenti di dovere andare contro propri concittadini che hanno palesemente ragione quando chiedono di rispettare la loro terra, dunque loro stessi. Ma questa iniziativa usa questo simbolo fortissimo della lotta ecologia per superare la visione attuale: scrivono, sul loro sito:

Ecoartisti, la rivoluzione siamo noi…

Il potere dell’arte di comunicare e creare legami contribuisce all’armonizzazione delle persone attorno ad una identità o scopo comune. L’arte che tradizionalmente occupa un posto d’onore nella società svolge un ruolo fondamentale nell’incoraggiare la partecipazione sociale. Le organizzazioni e le associazioni che si battono per una maggiore giustizia ambientale e sociale devono farsi portatrici di una governance ecologica della collettività e diffonderla, accrescendo la propria incisività in modo ecocentrico, ossia nella comune convinzione che è necessario proteggere l’intero ecosistema mondiale. L’approccio si diffonderà attraverso la rete di relazioni che già costituisce il nostro canale di collegamento.

Arte non è più un concetto museale, bensì antropologico e si rivolge a ogni campo dell’attività umana, dalla scienza alla politica, investendo soprattutto l’azione. Tale concezione globale dell’arte responsabilizza l’uomo nei confronti di ogni suo atto, sollecitandolo a partecipare e ad agire creativamente. Immaginiamo una città alimentata unicamente con energie rinnovabili, dove tutti si spostano con mezzi pubblici elettrici o in bicicletta, dove interi isolati di uffici che fungono da minicentrali solari sono occupati da attività ecosostenibili, dove il market locale vende solo prodotti freschi provenienti dall’area circostante… una vera Ecocity un eco villaggio che non fonda le sue attività sullo smodato consumo di combustibile fossile e non divora risorse e materiali a ritmo sostenuto.

Il Sentiero Umano di Solidarietà

Chi può e chi riesce, il 21 dicembre 2012 può partecipare a questa straordinaria iniziativa da Torino a Susa

Il sentiero umano